Cronaca
Tensione in caserma: s’incatena al volante dell’auto sequestrata e minaccia di dar fuoco
venerdì 8 giugno 2018

L’uomo ha preteso di riavere l’auto sequestrata nell’ambito di un procedimento penale per truffa: l’azione è stata fermata solo con l’immobilizzazione del soggetto e l’arresto successivo.

Momenti di tensione nella caserma di Martano questa mattina, dove un 68enne del posto, Alfredo de Mitri, pensionato pluripregiudicato, era stato convocato per la notifica da parte dei carabinieri di un sequestro della vettura intestata al figlio, nell’ambito di un procedimento penale per truffa.

L’uomo, invitato a ritirare gli oggetti personali contenuti in auto, ma con una mossa repentina s’incatenava al volante dell’auto, pretendendo la revoca del provvedimento o la restituzione di altra autovettura da lui data in permuta per l’acquisto di quella in sequestro. Il 68enne minacciava inoltre di incendiare il mezzo con liquido infiammabile contenuto in una tanica in suo possesso.

I militari riuscivano a sottrargli la tanica, ma per due ore erano costretti a una delicata opera di convincimento per provare a far desistere l’uomo dalla sua azione di protesta. A dar man forte arrivavano anche i figli e l’avvocato del 68enne e, dopo poco, i vigili del fuoco e i sanitari del 118.

Si rendeva necessaria l’immobilizzazione del soggetto, col successivo taglio della catena da parte dei pompieri. L’uomo rifiutava il trasferimento in ospedale per accertare il suo stato di salute e veniva sottoposto a preliminari accertamenti sanitari sul posto, per poi essere arrestato e accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto ai domiciliari.