Economia e lavoro
I giudici respingono il ricorso dell’Ati sulla 275: l’Anas non dovrà risarcire
lunedì 2 luglio 2018

Soddisfatto l’amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani che punta a sbloccare al più presto i lavori di ampliamento dell’arteria.

Inammissibile il ricorso attivato dall’Ati Matarrese relativo all’impugnazione della sua esclusione dalla gara per l’affidamento dei lavori per la Statale 275 Maglie - S. Maria di Leuca. Lo ha deciso il Consiglio di Stato.

Con questa sentenza, pubblicata oggi, si chiude una complessa vicenda avviata nell’ottobre del 2016, quando Anas aveva revocato la precedente procedura di gara, vista la necessità di intervenire sull'originario progetto esecutivo, mai approvato e non più rispondente alle reali esigenze del territorio per diverse ragioni, annullato l’aggiudicazione in favore dell’Ati Ccc (oggi Consorzio Integra) ed escluso l’Ati Matarrese dalla procedura di gara. Nel dettaglio, con quest’ultimo pronunciamento, il Consiglio di Stato, avendo chiarito in via definitiva la procedura sulla revoca della gara, ha ritenuto inesistente l’interesse a ricorrere dell’Ati Matarrese contro un provvedimento di esclusione da una procedura oramai non più esistente. Con la sentenza i giudici hanno anche dichiarato superata ogni ipotesi risarcitoria vista la stessa revoca della gara.

“Anche grazie a quest’ultima sentenza – ha commentato l’amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani - possiamo proseguire l’iter di approvazione da parte del Cipe del nuovo progetto, suddiviso in due lotti, il primo da Maglie a Tricase e il secondo da Tricase a Leuca.  Il progetto definitivo del lotto I, a sua volta suddiviso in tre stralci, è già stato approvato dal consiglio di amministrazione a novembre scorso e da tempo si sta lavorando sul progetto esecutivo per poter dare così l'avvio a tutte le procedure per l'indizione delle nuove singole gare d’appalto nel più breve tempo possibile”.