Cronaca
Non comunica le generalità del conducente, il giudice annulla il verbale aggiuntivo
venerdì 21 febbraio 2020

L’automobilista aveva pagato la sanzione principale relativa ad un’infrazione rilevata dall’autovelox di Melpignano.

È illegittimo il verbale elevato per la mancata comunicazione dei dati del conducente se il trasgressore dimostra di aver pagato la sanzione principale.

Lo ha stabilito il giudice di pace di Lecce, Anna Maria Cosi, con sentenza pubblicata lo scorso 20 febbraio accogliendo il ricorso proposto da un automobilista salentino, difeso dall’avvocato Alfredo Matranga, contro il verbale con cui il Comune di Melpignano aveva ingiunto il pagamento di circa 300 euro a causa della mancata comunicazione dei dati del conducente relativamente ad una precedente infrazione rilevata con l’autovelox.

Si legge infatti nella sentenza “Il ricorrente ha pagato il 26 giugno scorso la sanzione relativa al verbale principale, così come accertato dalla Polizia locale ed ha ritenuto in buona fede di aver completamente adempiuto ai suoi obblighi. Va precisato che in tema di accertamento di violazioni al Codice della strada è stata più volte ribadita la necessità della contestazione immediata della infrazione stessa anche ai fini della identificazione del trasgressore. Ha proseguito ancora il Giudice di Pace, “dalla documentazione depositata si evince che si tratta di violazione accertata con l’ausilio di apparecchiatura elettronica e senza contestazione immediata. Nel caso di specie non può sanzionarsi quindi il proprietario dell’autovettura per non aver inviato le generalità del conducente del mezzo poiché lo stesso in perfetta buona fede ha pensato di aver adempiuto a tutti gli obblighi con il pagamento della sanzione”.