Ambiente
Rifiuti nell’area mercatale, la proposta di ambientalisti e Arci
lunedì 2 marzo 2020

Biblioteca di Sarajevo e Ambientalisti anonimi lanciano alcune proposte al primo cittadino di Maglie per evitare il degrado della zona dopo il mercato settimanale.

Combattere il degrado nella zona che ospita il mercato settimanale. La proposta arriva dagli Ambientalisti anonimi e di Arci - Biblioteca di Sarajevo, associazioni da tempo impegnate in una sensibilizzazione sul problema dei rifiuti sul territorio magliese.

“La recente visita all’impianto di compostaggio di Melpignano, -sottolinea in una lettera al sindaco, il presidente della Biblioteca, Giancarlo Costa Cesari- è stata l’occasione per fare il punto della situazione riflettendo come si possa percorrere una strada condivisa dalle istituzioni e dalla cittadinanza per una gestione partecipata e consapevole di una materia così delicata e complessa come la gestione dei rifiuti. Purtroppo da magliesi abbiamo anche constatato che non sempre nella nostra città si pone all’argomento la stessa attenzione da parte della Pubblica amministrazione e dei cittadini visto l’alto numero di abbandoni di rifiuti nelle zone immediatamente fuori dal centro abitato”.

“L’ingresso della strada da Muro leccese -continua Cesari- non è certo una bella cartolina di presentazione tra asfalto sconnesso e buste di plastica sparse nei terreni adiacenti all’area mercatale. Una situazione incresciosa che viene a crearsi settimanalmente nonostante i lavori di pulizia nelle aree pubbliche vengano effettuati immediatamente dopo il mercato del sabato da parte degli operatori della MTA. Infatti il vento, che in quella zona spira con notevole frequenza ed intensità, trasporta lontano nei fondi privati rifiuti di carta e di plastica che rimangono sul suolo a lungo”. Le associazioni propongono alcuni suggerimenti per migliorare la situazione ambientale: “Si potrebbe far rispettare il regolamento comunale, distribuire ai commercianti sacchetti per la raccolta differenziata dei rifiuti incentivandoli con agevolazioni tributarie oltre a posizionare contenitori, stipulare accordi con cooperative per sensibilizzare operatori ed utenti alla riduzione ed alla separazione dei rifiuti, piantumare, intorno all’area mercatale ed al suo interno, siepi ed alberi frangivento. Durante le ore di mercato settimanale, distribuiremo dei volantini informativi per attirare l’attenzione sull’argomento”.